Messina, si riparte con l’ecopass. Il via libera arriva dalla Corte dei conti, la nuova ordinanza potrebbe entrare in vigore già il 30 maggio
Dopo qualche settimana di attesa sono giunte le tanto attese notizie sulla vicenda-ecopass. Sabato, infatti, la Corte dei conti ha dato il proprio via libera al nuovo provvedimento del Comune di Messina, che così annulla e sostituisce il precedente “stoppato” nel gennaio scorso dal Consiglio di Stato. A tal proposito il sindaco Buzzanca ha già convocato a Palazzo Zanca i vertici delle compagnie di traghettamento e gli operatori del settore. Dall’incontro deriveranno i nuovi dettagli del provvedimento, frutto comunque di una più approfondita attività istruttoria e, soprattutto, delle indicazioni contenute nella precendete sentenza del Tar del Lazio.
Secondo la nuova ordinanza, gli autotreni e autoarticolati che traghetteranno da Tremestieri pagheranno 5 euro dalle 6 alle 22, mentre sarà gratuito il transito dalle 22 alle 6. Autocarri ad autobus verseranno 3 euro dalle 6 alle 22 ed anch’essi saranno esentati dal ticket tra le 22 e 6.
Diversa la situazione alla rada San Francesco. Autocarri ed autotreni pagheranno ben 30 euro dalle 6 alle 7, poi scatterà il divieto assoluto di transito dalle 7 alle 9; quindi 30 euro dalle 9 alle 12,30; ancora divieto di transito dalle 12 alle 14,30; 30 euro nella fascia dalle 14,30 alle 18; nuovo divieto tra le 18 e le 21, poi 30 euro dalle 21 alle 6.
L’obiettivo dell’Amministrazione è chiaro: rendere sconveniente il traghettamento diurno dal centro città favorendo, al contempo, quello notturno tramite gli approdi localizzati fuori dall’abitato. Il ritorno ufficiale dell’ecopass potrebbe già avvenire lunedì 30 maggio o, più verosimilmente, lunedì 6 giugno. Ne sapremo di più nei prossimi giorni.








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