
Il meteo nello Stretto di Messina: 1-7 maggio 2011. Soffia intensamente lo scirocco nello Stretto di Messina: il cielo è coperto, le raffiche di vento proveniente da sud/est superano i 60km/h e l’atmosfera è resa surreale dalla sabbia proveniente dal deserto del Sahara, che “ingiallisce” l’ambiente in gran parte di Calabria e Sicilia. Nelle scorse ore abbiamo avuto anche qualche scroscio di pioggia, comunque molto rapido. Questa situazione è legata al passaggio di una profonda perturbazione che al momento si trova nel Canale di Sicilia e che sta determinando forti piogge su Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e Puglia dove piove intensamente. Continua a leggere…

di Lucio D’Amico - Le grandi manovre stanno per cominciare. Come sottolinea il presidente di Confindustria Messina Ivo Blandina, «sul fronte del porto si gioca la partita dello sviluppo e della riqualificazione di un’intera città». Entro il mese di giugno i rappresentanti degli enti e delle istituzioni locali – il Comune, la Provincia e la Camera di Commercio – devono presentare le proposte con le loro terne di candidati (o, nel caso di una candidatura condivisa, è sufficiente anche un solo nome) alla presidenza dell’Autorità portuale. Si tratta di un passaggio meramente formale perché, ahimé, in questo campo (come in molti altri) le rappresentanze del territorio contano poco o nulla. Continua a leggere…

Il sindaco Giuseppe Raffa e il direttore territoriale produzione di Rfi ing. Francesco Teofilo, hanno firmato ieri la convenzione per il passaggio all’Amministrazione comunale delle aree portuali di proprietà delle Ferrovie che saranno adibite a fini pubblici. Si tratta di quasi tremila metri quadri di superficie che insiste nell’ex scalo merci della stazione Reggio Calabria “Mare” che adesso saranno destinati alla sosta delle autovetture, dei taxi e dei mezzi pubblici per il collegamento navetta tra lo scalo marittimo e quello aereo. Continua a leggere…

di Emilio Pintaldi – Non sarà chiuso il porto di Tremestieri durante i lavori che saranno effettuati presumibilmente da fine maggio per i lavori della riparazione della diga spezzata dalle mareggiate ma i disagi per la circolazione, visto che una parte dei Tir tornerà in città, saranno inevitabili per almeno sei mesi. Lo scalo a sud della città dunque funzionerà per duecento giorni soltanto a metà. Sarà attivo solo uno dei due scivoli. E’ quanto è stato deciso durante un vertice al quale hanno partecipato i tecnici dell’Autorità portuale guidati dall’ingegnere Francesco Di Sarcina, i rappresentanti della Capitaneria e delle compagnie che sbarcano nel piccolo porto dedicato ai mezzi pesanti. Continua a leggere…

di Alessandro Tumino – Il Ponte è ancora relativamente lontano, ma l’attenzione delle istituzioni e delle imprese e i primi processi di trasformazione territoriale, attorno e perfino dentro alle future aree di cantiere, tendono a crescere. Partendo dal percorso istituzionale più imponente, è in corso da tempo una fase di cruciale importanza: dovrebbe concludersi quest’estate, fine giugno secondo i più ottimisti, l’esame del progetto definitivo da parte della società concessionaria “Stretto di Messina”. In questa prima approvazione strategica un ruolo fondamentale è quello affidato alla società americana Parsons, l’aggiudicataria della gara da 120 milioni per il cosiddetto “project management consulting”, l’ottimizzazione del mega progetto. Continua a leggere…

di Tonio Licordari – Dai primi di aprile sono cominciati i lavori per la costruzione della nuova aerostazione del “Tito Minniti”. L’impresa Mucciola ha 600 giorni di tempo per consegnare l’opera “chiavi in mano”. C’è l’intera copertura finanziaria (poco meno di 10 milioni di euro), oltre 7 milioni di provenienza statale e 2 di provenienza regionale. Indubbiamente, quindi, fra meno di due anni Reggio potrà disporre di un’aerostazione adeguata e moderna, rispetto a quella attuale che non costituisce certo un buon biglietto da visita. Continua a leggere…

Si è finalmente “sbloccato” dopo alcuni mesi di attesa (vedi articoli correlati) l’iter per la costruzione della nuova nave traghetto, appartenente alla flotta pubblica, per i collegamenti sullo Stretto di Messina. La commessa per la progettazione, costruzione e fornitura di una nave tipo Ro-Ro – per il trasporto di carrozze e carri ferroviari, passeggeri, mezzi gommati – è stata affidata ieri a Palermo da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) alla Nuovi Cantieri Apuania (NCA), controllata da Invitalia. La nave (nella foto) sarà lunga 147 metri e larga 19, avrà una portata di 2.500 tonnellate ed una velocità velocità di 18 nodi. La consegna è prevista tra diciotto mesi, con un investimento complessivo di 49,5 milioni di euro. Continua a leggere…

di Tonio Licordari – Dal 18 aprile scorso i collegamenti tra Messina e l’aeroporto dello Stretto avvengono via porto di Reggio. Le navette di Metromare, infatti, non approdano più al pontile del “Minniti” ma al porto. L’Atam ha organizzato un servizio di bus funzionale agli arrivi e alle partenze degli aerei dal porto all’aeroporto, via tangenziale. Una percorrenza di dieci minuti in tutto. Sono sette doppie corse al giorno in un orario compreso dalle 5.30 alle 23.30. Il secondo passaggio è l’istituzione, a breve, del check in a Messina, con relativa consegna del bagaglio. Il nuovo servizio, secondo i dirigenti della Sogas, si sta incrementando di giorno in giorno. Continua a leggere…

Con riferimento alla notizia diffusa dalle agenzie di stampa relativamente alla vicenda della costituzione della società Bluferries srl, Rete Ferroviaria Italiana ha confermato di aver ricevuto dall’Antitrust il provvedimento di avvio istruttoria per inottemperanza agli obblighi di separazione societaria. Al riguardo, tuttavia, RFI ritiene di poter rappresentare all’Autorità elementi e chiarimenti utili ad una positiva definizione del procedimento in questione.

di Emanuele Rigano – Il servizio di Metropolitana dello Stretto continua a fare discutere e non solo per le tabelle orarie delle corse, per i costi e per un servizio mai realmente decollato per come era stato immaginato nel bando di gara. La notizia odierna infatti, riguarda un’istruttoria avviata dall’Antitrust nei confronti di Rfi (Rete ferroviaria italiana), per “inottemperanza degli obblighi di separazione societaria della Bluferries, societa’ destinata ad essere attiva nei servizi di trasporto marittimo di persone, automezzi e merci sullo Stretto di Messina”. L’avvio del procedimento è emerso dal Bollettino del Garante, in cui si specifica che la contestazione è sorta “per non aver operato sin da subito mediante societa’ separata”. Continua a leggere…
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